Se ce la faccio tra un po', diciamo intorno alle 17, mando una diretta radio con tutte le registrAzioni che ho fatto nell' ultimo anno...
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Se ce la faccio tra un po', diciamo intorno alle 17, mando una diretta radio con tutte le registrAzioni che ho fatto nell' ultimo anno...
3 ALBERELLI NON SOSTITUISCONO 3 PINI ADULTI Ieri è proseguito lo sforzo continuo di eradicazione del pino da Ravenna ad opera di una delle peggiori Amministrazioni del dopoguerra, seguita ad un’altra che se non peggiore è stata di identico pessimo livello. Racconta in continuazione l’Amministrazione Barattoni di quanto sia verde, anzi verdissimo, il proprio progetto politico. Ma... https://www.ravennaincomune.it/2026/09/25/3-alberelli-non-sostituiscono-3-pini-adulti/
Inizia a Ravenna una lunga stagione di mobilitazione ecologista Mercoledi 23 settembre alle 18 si inaugura al Centro Sociale Il Portoncino, in via Portoncino 4, nel cuore del Quartiere San Biagio di Ravenna, la lunga stagione di iniziative che i movimenti ambientalisti intraprendono in vista del prossimo vertice OMC (Offshore MedEnergy Conference), che ancora una volta si terrĂ nella nostra cittĂ nella primavera del prossimo anno... https://www.pressenza.com/it/2026/09/inizia-a-ravenna-una-lunga-stagione-di-mobilitazione-ecologista/
SALVIAMO I PINI DI VIA MAGGIORE! ... Il Comune continua a predicare piantumazioni, verde, nuove alberature, perfino boschi urbani… a parole. Nei fatti continua la strage decretata da Attila de Pascale... https://www.ravennaincomune.it/2026/09/23/salviamo-i-pini-di-via-maggiore/
Progetto CCS di Eni e Snam a Ravenna, i dubbi aumentano https://www.recommon.org/progetto-ccs-di-eni-e-snam-a-ravenna-i-dubbi-aumentano/
L’8 ottobre a Roma si terrà l’udienza conclusiva del Consiglio di Stato della vertenza che vede contrapposte le Dogane di Ravenna alla giornalista Linda Maggiori, assistita dall’avvocato Andrea Maestri. La giornalista aveva infatti chiesto tramite accesso generalizzato agli atti di ottenere i dati sul traffico di armi dal porto di Ravenna, nel 2025 e poi anche nel 2026 con relative destinazioni. Le Dogane avevano rigettato l'accesso apponendo motivi di sicurezza nazionale, la giornalista ha fatto ricorso al Tar che (a giugno 2026) le ha dato parzialmente ragione, consentendo la rivelazione dei dati aggregati ma non la destinazione. Le Dogane si sono allora appellate al Consiglio di Stato pur di non rivelare nessun dato. Ora la decisione spetta al Consiglio di Stato. L'8 ottobre in definitiva si deciderà se in Italia è garantita la trasparenza sui traffici di armi dai porti o se tutto deve passare al buio e sotto silenzio. L’avvocatura dello Stato, che dipende direttamente dal Consiglio dei ministri e assiste le Dogane di Ravenna, ha già scritto nella sua memoria in camera di Consiglio che l’Italia è coinvolta in una guerra mondiale ibrida e a pezzi, per questo il diritto all' informazione va limitato e che i porti (anche quelli civili come Ravenna) sono infrastrutture strategiche con rilevanza militare. ll Comune di Ravenna e la Regione Emilia-Romagna, nonostante i nostri appelli, hanno deciso di non costituirsi ad adiuvandum nell’udienza dell’8 ottobre. Una grave mancanza da parte delle istituzioni, che dimostra come di fatto la trasparenza sul traffico di armi non stia a cuore né al sindaco né al presidente della Regione. Nonostante si riempiono la bocca di belle parole, forse preferiscono non vedere e non sapere. La società civile è stata lasciata da sola ma questo non è un motivo per arrendersi. A fianco della giornalista, si sono costituiti ad adiuvandum Carlo Tombola per conto dell’Associazione Weapon Watch, Fabio Marcelli per il Centro di Ricerca ed Elaborazione per la Democrazia (Cred), entrambi difesi dall’avvocato Andrea Maestri e l’Unione Sindacale di Base (USB) rappresentato dagli avvocati Salerni, Damizia, Guglielmi, Danilo Conte. A questi si aggiungono, in proprio anche i legali Stefano Andrade Fajardo del Foro di Verona, e l’avvocato Dario Rossi del Foro di Genova. Un grande ringraziamento va a chi ha deciso di costituirsi, per ribadire ancora una volta che l'interesse pubblico non coincide con i profitti dei mercanti di armi né con le reticenze delle istituzioni e che la società civile reagisce davanti al muro di silenzio. L’8 ottobre dopo l’udienza, alle 19 del pomeriggio si terrà una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, con l’on.le Stefania Ascari (M5S), la giornalista Linda Maggiori, l’avvocato Andrea Maestri, e coloro che si sono costituiti ad adiuvandum per spiegare la sentenza, le conseguenze e i prossimi passi. Contemporaneamente a Ravenna, il pomeriggio, si terrà una manifestazione. I dettagli saranno comunicati a breve. Invitiamo intanto tutte e tutti a partecipare all’assemblea del prossimo martedì 22 settembre alle ore 18 presso la Sala Ragazzini, a Ravenna, Largo Firenze, organizzata dal sindacato USB. Sarà un momento di confronto e discussione sul ruolo del porto di Ravenna nella logistica di guerra e come costruire la resistenza. Infine, tra i prossimi appuntamenti ricordiamo anche il 30 ottobre, data della manifestazione/sciopero internazionale dei portuali contro la guerra. Ravenna non mancherà di fare sentire la sua voce. Coordinamento contro le armi dal porto di Ravenna
Callune, espulsa dall’Italia per le proteste climatiche del 2022 La Prefettura di Roma considera la 24enne francese una minaccia per la sicurezza pubblica e le vieta il ritorno per cinque anni. Non ha mai ricevuto una condanna. Ultima Generazione ricorre al Tar https://www.osservatoriorepressione.info/callune-espulsa-dallitalia-per-le-proteste-climatiche-del-2022/
La guida di ATTIVANZA alla partecipazione locale “Europa in Comune” Attraverso la diffusione di buone pratiche e metodi innovativi di partecipazione, ATTIVANZA vuole dare il proprio contributo per rendere la cittadinanza e i vari attori territoriali protagonisti nella tutela e nella gestione sostenibile dei beni comuni. Con la Guida alla partecipazione locale, “Europa in Comune”, ci siamo proposti di approfondire e rendere accessibili temi che spesso vengono percepiti come troppo tecnici o lontani dalla vita quotidiana, ma che in realtà riguardano direttamente il futuro delle comunità , del territorio e la qualità della vita: crisi climatica, energia, economia, lavoro, giustizia sociale e modelli di sviluppo. https://attivanza.org/news-attivanza/la-guida-di-attivanza-alla-partecipazione-locale-europa-in-comune/
“Moria di cozze e vongole per il cambiamento climatico. Urgono interventi...” https://www.ravennanotizie.it/2026/09/15/legacoop-romagna-avverte-moria-di-cozze-e-vongole-per-il-cambiamento-climatico-urgono-interventi-a-sostegno-del-settore/621081/ https://www.ravennatoday.it/cronaca/moria-cozze-vongole-ravenna-legacoop-chiede-interventi.html
Pialassa della Baiona, il giardino nascosto tra la pineta e la laguna https://www.greenreport.it/news/natura-e-biodiversita/63706-pialassa-della-baiona-il-giardino-nascosto-tra-la-pineta-e-la-laguna