- O somma sapïenza, quanta è l'arte | che mostri in cielo, in terra e nel mal mondo, | e quanto giusto tua virtù comparte! - Dante Alighieri
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- O somma sapïenza, quanta è l'arte | che mostri in cielo, in terra e nel mal mondo, | e quanto giusto tua virtù comparte! - Dante Alighieri
- L'esperîenza di questa dolce vita. - Dante Alighieri
- Facesti come quei che va di notte, | che porta il lume dietro e sé non giova, | ma dopo sé fa le persone dotte. - Dante Alighieri
- Maggior difetto men vergogna lava. - Dante Alighieri
- Tu proverai sì come sa di sale | lo pane altrui, e come è duro calle | lo scendere e 'l salir per l'altrui scale. - Dante Alighieri
- Per lor maladizion sì non si perde, | che non possa tornar, l'etterno amore, | mentre che la speranza ha fior del verde. - Dante Alighieri
- A noi venìa la creatura bella, | biancovestito e ne la faccia quale | par tremolando mattutina stella. - Dante Alighieri
- Per lor maladizion sì non si perde, | che non possa tornar, l'etterno amore, | mentre che la speranza ha fior del verde. - Dante Alighieri
- Se Dio ti lasci, lettor, prender frutto | di tua lezione, or pensa per te stesso | com'io potea tener lo viso asciutto. - Dante Alighieri
- Se Dio ti lasci, lettor, prender frutto | di tua lezione, or pensa per te stesso | com'io potea tener lo viso asciutto. - Dante Alighieri
- La frode, ond'ogne coscïenza è morsa, | può l'omo usare in colui che 'n lui fida | e in quel che fidanza non imborsa. | Questo modo di retro par ch'incida | pur lo vinco d'amor che fa natura; | onde nel cerchio secondo s'annida | ipocresia, lusinghe e chi affattura, | falsità, ladroneccio e simonia, | ruffian, baratti e simile lordura. - Dante Alighieri
- Vuolsi così colà dove si puote | ciò che si vuole, e più non dimandare. - Dante Alighieri
- Vergine Madre, figlia del tuo figlio, | umile e alta più che creatura, | termine fisso d'etterno consiglio, | tu se' colei che l'umana natura | nobilitasti sì, che 'l suo fattore | non disdegnò di farsi sua fattura. - Dante Alighieri
- Ella è quanto de ben pò far natura; per essemplo di lei bieltà si prova. - Dante Alighieri
- L'animo mio, per disdegnoso gusto, | credendo col morir fuggir disdegno, | ingiusto fece me contra me giusto. - Dante Alighieri
- L'animo mio, per disdegnoso gusto, | credendo col morir fuggir disdegno, | ingiusto fece me contra me giusto. - Dante Alighieri
Continuiamo a bere del pessimo vino preoccupati che i calici siano di cristallo.
Benvenuti all'inferno mio